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Il Lavaggio Chirurgico

Questo articolo illustra la corretta procedura per il lavaggio chirurgico delle mani, in funzione poi di indossare il camice chirurgico e i guanti di lattice.
Con la lettura di questo articolo sarete in grado di effettuare un appropriato lavaggio chirurgico.

Introduzione

  1. Requisiti per eseguire un completo lavaggio chirurgico. Lo Strumentista deve effettuare questa procedura nelle seguenti situazioni:
    1. Prima del primo caso in nota operatoria
    2. Tra i singoli interventi
  2. Metodiche. Come prescritto dalle politiche locali, lo Strumentista può seguire uno dei seguenti metodi:
    1. Metodo a tempo. Usare un orologio o un timer per misurare la durata del lavaggio. Il tempo di durata varia a seconda delle abitudini locali ed è un sistema impiegato in passato
    2. Metodo della spazzolatura. Un numero predefinito di spazzolature, applicato con la spazzola sulle singole superifici delle dita, delle mani e delle braccia

Principi

Lo Strumentista dovrebbe seguire dei principi specifici quando esegue il lavaggio chirurgico.
  • Tempo del risciacquo: Se viene usato il metodo temporizzato, non deve essere conteggiato
  • Oggetti non sterili: Non devono essere toccati una volta che la procedura si è avviata
  • Intero processo di lavaggio: Deve essere ripetuto se viene toccato un oggetto non sterile
  • Procedura ripetuta: Deve essere utilizzata per ogni lavaggio, sia per il primo che per l'ultimo della nota operatoria
  • Politica locale: Potrebbe specificare la lunghezza del tempo di lavaggio e la spazzolatura

Procedura

  1. Entrambi i metodi di lavaggio seguono un percorso anatomico. Si dovrebbe pensare a dita, mani e avambracci come strutture aventi quattro superfici (dorsale, palmare, mediale, laterale). Se correttamente eseguiti, entrambi i metodi possono esporre tali superfici all'azione meccanica di lavaggio e di antisepsi
  2. Nella seguente tabella viene illustrato il corretto metodo di lavaggio con l'uso di spugne/spazzole preconfezionate, sterili e impregnate di sostanza disinfettante saponosa
  1. Regolare il flusso e la temperatura dell'acqua.
  2. Aprire il pacchetto contenente la spugna/spazzola (vedi figura 1); lasciare la spugna/spazzola nel pacchetto


    Figura 1

  3. Bagnare mani e braccia (vedi figura 2) per un pre-lavaggio iniziale. Usare una abbondante dose di sapone liquido, insaponare abbondantemente mani e braccia fino a circa due dita sopra il gomito.


    Figura 2

  4. Sciacquare mani e braccia, facendo in modo che l'acqua scorra dalle mani verso i gomiti e mai viceversa (vedi figura 3). Non scuotere mani e braccia, ma lasciare che l'acqua scorra liberamente


    Figura 3

  5. Rimuovere la spugna/spazzola dalla confezione sterile e inumidirla con acqua, insapoinando bene mani e braccia fino al gomito. Se necessario, pulire lo spazio sottoungueale con l'apposita lancetta prevista nella confezione. Effettuata questa operazione, la lancetta viene eliminata (vedi figura 4)


    Figura 4

  6. Insaponare le dita con la spugna e poi spazzolare energicamente le unghie con la spazzola per circa 30 volte (vedi figura 5). Durante questa operazione, le mani devono essere protese leggermente in avanti, mantenute al di sopra dei gomiti e le braccia devono essere discoste dal corpo


    Figura 5

  7. Insaponare le dita su tutte le superfici (vedi figura 6) per circa 20 volte


    Figura 6

  8. Si può iniziare dalle dita della mano destra o sinistra (vedi figura 7). Spazzolare e lavare completamente una mano ed un avambraccio prima di procedere con l'altro.
  9. Insaponare e spazzolare il palmo, il dorso e i lati del palmo, gli spazi interdigitali per 20 volte per ogni superficie.
  10. Si può quindi procedere a lavare l'avambraccio. Dividerlo in tre aree incrementali. Usare la parte spugnosa per insaponare e lavare i quattro lati dell'avambraccio e del polso, terminando il lavaggio a livello del gomito.
  11. Durante il lavaggio è possibile e raccomandato aggiungere soluzione saponosa alla spugna/spazzola
  12. Ripetere i passaggi dal 6 al 9, per l'altro avambraccio e mano
  13. Gettare la spugna/spazzola
  14. Risciacquare mani e braccia badando bene a non contaminarsi
  15. Consentire all'acqua di scolare dai gomiti prima di entrare in Sala Operatoria


    Figura 8

  16. Sporgendosi lievemente in avanti, afferrare la salvietta dalla cima del pacco di teleria o del camice e allontanarsi da esso (vedi figura 9). Aprire la salvietta con calma, mantenendo le mani discostate dal corpo, con i gomiti allargati. Evitare qualsiasi contatto con oggetti non sterili


    Figura 9

  17. Usare una metà della salvietta per asciugare completamente le dita, la mano e l'avambraccio controlaterale. L'avambraccio viene asciugato con movimento rotatorio di sola andata verso il gomito vedi figura 10). Mai tornare sulla mano già asciugata (vedi figura 11)


    Figura 10

    Figura 11

    Figura 12

  18. Con la mano appena asciugata. si afferra l'altro lato della salvietta e si compie la stessa azione sull'arto ancora bagnato. Una volta terminato si allontana la salvietta usata
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