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I Cari Colleghi 2 "La Vendetta"

Dopo il ghigno sarcastico mostrato leggendo al riguardo delle tipologie dei colleghi, può essere interessante osservare come essi siano da un punto di vista collaborativo, operativo, sociale.

Le SO sono pervase da intense e profonde problematiche, prima fra tutte l'esercizio di potere attuato da diverse figure, siano esse autorizzate ad esercitare il potere o non abilitate a ciò. Di certo è che è facile aspettarsi l'applicazione del potere da chi riveste una figura creata per farlo, meno semplice e sottostare a chi applica un potere di cui non possiede alcuna autorizzazione. Lo strano è che, all'atto pratico, sono più quelli che esercitano un potere per il quale non hanno alcuna autorizzazione, rispetto a quelli che invece hanno la legge dalla loro parte per farlo.
Talora il potere viene applicato in modo oppressivo e ingiusto e si creano grandi problemi in tutta l'equipe infermieristica.

Ci sono colleghi che:
  • soccombono al potere - Detti "Lumaconi". Considerano i detentori del potere come padroni che hanno il diritto del padre-padrone di ottocentesca memoria. Sono i tipici bersagli di chi ha un qualsiasi potere autorizzato, ma sono le vittime preferite da chi non ha alcun potere legale, ma che crede di averlo per discendenza "di sangue"
  • si ribellano al potere - Sono quelli che considerano il potere come il male assoluto, la causa di tutti i problemi dell'umanità. Si ribellano anche ad un ordine logico, necessario e salvavita. Nell'armadietto hanno il ritratto di Lenin e Che Guevara!
  • si adeguano al potere - Detti "RainMen". Sono gli amorfi. Quelli che fanno meccanicamente e senza espressione vitale, qualsiasi ordine che provenga dai detentori del potere. Sono un po' grigi in volto, stanchi, senza parole. Contano a quanti compiti debbano assolvere e quando ne finiscono uno, la loro frase ideale è "Anche questo è fatto!". Incapaci di prendere le redini di niente, ma gran lavoratori. I preferiti da chi è al potere.
  • asservono il potere - I delatori. Le staffette tra il fronte e il quartier generale. Arrivano a leccare così bene, che alla fine sanno fare solo quello. Sono così appiccicosi, petulanti, viscidi e vergognosi, che vengono detestati anche da coloro che esercitano il potere, ma che non hanno la forza sufficiente per disfarsene, perché "fanno comodo".

Qualsiasi sia il rapporto intrattenuto con il potere, l'effetto più devastante è la commistione di individui con atteggiamenti così diversi.
E' facilmente immaginabile la quantità di scintille che sgorga dalla collisione di figure che asservono il potere e che si ribellano al potere.
Di solito si creano spontaneamente due figure:

  • il cosiddetto "leader contro", il condottiero dei ribelli, detto anche Fidel
  • il famigerato "leader pro", il ras dei potenti, soprannominato "Pierferdi"

Ognuno di questi due figuri, ha alle spalle le relative masse residue. Fidel ha dietro a se i "Lumaconi" che si fanno scudo di lui perché temono - anzi sono sicuri - di essere calpestati. Pierferdi guida i RainMens i quali gli si pongono a ridosso se non per sostenerlo, per non averlo contro.
Se il Fidel è molto forte, al limite della tirannia, gli stessi Lumaconi se ne sentono schiacciati e per loro è la fine.
Se il Pierferdi è troppo ruffiano e leccaculo, i RainMens si nauseano di ciò e temono fortemente di passare da ruffiani.

I Lumaconi, i Calimero, gli abbandonati/dipendenti sono indubbiamente l'anello debole di tutta l'equipe, che i forti riconoscono subito - forse grazie a incredibili e sconosciuti feromoni - come la leonessa riconosce la gazzella nella Savana.
Su essi vengono applicati carichi odiosi di stress, aspettative, pretese che pochi al mondo potrebbero sostenere. Eppure il Lumacone è sfuggente, indicibilmente petulante, sempre piagnucoloso, abbisognoso di continuo sostegno, il che non fa altro che attirare le angherie e le protervie dei "mostri", coloro che hanno o credono di avere un potere da applicare con immenso sadismo e depravazione.

Il "mostro" è colui che, per la sua deviata natura, cerca e fiuta il Lumacone. Trovatolo, assume un comportamento veramente abnorme. Lo circuisce, gli gira intorno, lo assaggia con i sensi, lo pizzica di tanto in tanto per vederne le reazioni, finché parte all'attacco e cerca di farne un sol boccone.
Sono esseri terribili di cui sono piene le SO di tutto il mondo.

Ma la figura peggiore di tutte è "la Gattamorta".
È il tipico finto-debole, colui che blandisce i mostri con fusa rumorosissime, che si sdraia a finta sottomissione, che fa il finto-buono, ma che appena può sobilla il potente/mostro per colpire il Lumacone/Calimero di turno.
È il collega che fa il morto per inculare il vivo!
La Gattamorta è colui che sta coi potenti quando sono presenti e che gli è contro quando sono assenti.
È colui che fomenta i mostri quando i Lumaconi sono assenti e che li protegge quando i mostri non ci sono.
È colui che deride i Lumaconi quando questi sono assenti e che prende per il culo i mostri quando è in presenza dei Lumaconi.
È colui che è debole con i forti e aguzzino con i deboli.

Sarebbe interessante sapere quante Gattemorte ci sono nelle varie SO italiane, ma temo di non scoprire se c'è qualcuno che non lo è.
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