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Strumentista di Sala Operatoria

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L'Asepsi

Tecniche asettiche e Precauzioni Universali in Sala Operatoria

Dopo aver letto questo articolo dovreste essere in grado di:
  • Descrivere le tecniche asettiche
  • Illustrare il ruolo dell'asepsi
  • Descrivere l'appropriato abbigliamento chirurgico
  • Discutere l'importanza dell'igiene e della salute personale
  • Descrivere le precauzioni universali che vengono applicate durante l'atto chirurgico
  • Usare le tecniche appropriate per eseguire il lavaggio chirurgico
  • Descrivere le tecniche per mantenere l'asepsi in sala operatoria
  • Praticare le tecniche asettiche adeguatamente

1. Punti chiave

  • Tecnica asettica: Metodi e pratiche che prevengono la contaminazione incrociata in chirurgia
  • Closed gloving: Metodo di indossaggio sterile dei guanti chirurgici con camice indossato
  • Fallout contamination: Contaminazione di una superficie sterile da parte di particelle che provengono da una superficie soprastante
  • Open gloving: Metodo di indossaggio dei guanti chirurgici a camice non indossato
  • Strikethrough contamination: Contaminazione di una superficie da parte di sostanze che penetrano lo strato protettivo sterile a ridosso dell'area chirurgica
  • Lavato chirurgico: Specifico metodo di preparazione, di mani e braccia, che permette al team di lavorare sul campo sterile e completare l'intervento chirurgico

2. Perché l'asepsi?

Le azioni chirurgiche privano il paziente di significative barriere contro le infezioni e lede la superficie cutanea.
Ogni volta che l'integrità della pelle viene violata, come avviene in chirurgia, i microorganismi hanno l'immediata opportunità di invadere i tessuti interni e proliferare al loro interno. Per prevenire che ciò accada in chirurgia, devono essere seguite specifiche regole. Queste regole si chiamano tecniche asettiche. La tecnica asettica è la base sulla quale si appoggia praticamente ogni attività chirurgica. Queste regole non sono semplici linee guida, ma vere e proprie leggi della sala operatoria e violarle significa sottoporre i pazienti al pericolo di malattie e/o infezioni. In aggiunta alle regole dell'asepsi, vengono seguite delle pratiche che assicurino che la sala operatoria sia il più possibile pulita e non patogena.

3. Le regole dell'asepsi

  1. I membri del team chirurgico, in abbigliamento sterile, sono nelle opportune condizioni per entrare a contatto con l'area sterile. È considerata inadeguata l'asepsi per membri lavati del team che si allontanano, con camice e guanti sterili, dal campo sterile.
    L'area sterile è lo spazio che comprende il paziente, i membri del team chirurgico, il tavolo con le attrezzature sterili e tutta la restante attrezzatura ricoperta sterilmente. I membri del team chirurgico non devono mai lasciare il tavolo chirurgico sterile senza poi ri-vestirsi e indossare nuovi guanti sterili. Se vengono impiegati raggi X durante l'intervento chirurgico, devono essere approntati dei sistemi di protezione adeguati che garantiscano al team di non doversi allontanare dalla sala operatoria
  2. Parlare il meno possibile durante l'intervento. Parlare favorisce il rilascio di microgocce di saliva che entrano in contatto con il campo chirurgico. Sebbene vengano impiegate mascherine chirurgiche, queste non garantiscono l'assoluta filtrazione. Parlare in modo eccessivo favorisce la contaminazione del campo chirurgico, oltre a disturbare l'atto chirurgico in se
  3. Occorre muoversi il meno possibile durante l'intervento chirurgico. Se non è possibile evitarlo, questi movimenti devono essere i più misurati possibile. Questa regola si applica sia al personale lavato, che a quello non lavato. I membri lavati del team si possono muovere solo nelle strette adiacenze del campo chirurgico. L'Assistente di sala non deve tollerare un andirivieni eccessivo di persone o cose all'interno della sala, questo per evitare il movimento di particelle che possano contattare il campo chirurgico.
    La teleria impiegata per l'allestimento del campo chirurgico deve essere sfogliata lentamente e senza eccessivo svolazzamento, per evitare la produzione di particolato che potrebbe contaminarsi e poi contaminare il campo chirurgico
  4. Il personale non-lavato non deve porsi al di sopra del campo chirurgico. L'Assistente di sala non deve mai sorvolare il campo chirurgico od il carrello degli strumenti per consegnare materiale sterile allo Strumentista. Polvere, squame cutanee o altro materiale microscopico potrebbe ricadere sul campo sterile. Quando un presidio sterile viene aperto su una superficie sterile, le mani e le braccia dell'Assistente di sala devono essere protette dalla confezione sterile. In alternativa è lo Strumentista che deve afferrare quanto gli viene aperto, al di fuori del campo sterile
  5. I membri lavati si pongono sempre uno di fronte all'altro. Questo consente di visualizzare in continuazione il campo chirurgico. Quando due membri devono cambiarsi di posizione sullo stesso lato del campo chirurgico, le devono fare schiena-contro-schiena. Nel fare qualsiasi spostamento intorno al campo operatorio sterile, NON devono mai offrire la propria superficie posteriore al medesimo. Nel muoversi devono rimanere molto vicini al campo. Il personale non-lavato non deve mai transitare all'interno di due aree sterili o tra due membri lavati e abbigliati sterilmente
  6. Gli strumenti impiegati durante un intervento devono essere sterilizzati. Qualsiasi strumento impiegato durante una procedura chirurgica deve essere poi processato in modo da non aver alcuna traccia di microorganismi. Non ci devono essere assolutamente dubbi sulla sterilità del materiale impiegato all'interno di un campo sterile
  7. Il personale lavato e vestito sterilmente, gestisce e manipola unicamente strumenti sterili. Il personale non-lavato gestisce e manipola materiale unicamente non sterile. Il personale "Sterile" è quello che ha effettuato il lavaggio chirurgico ed ha effettuato correttamente la vestizione e il guantaggio. Questi membri del team chirurgico possono toccare solamente la ferita chirurgica ed il materiale che sia stato preventivamente sterilizzato. La consegna degli strumenti deve avvenire sterilmente, evitando la loro contaminazione
  8. Se la sterilità di uno strumento o di un qualcosa è dubbia, questi vanno considerati contaminati. Confezioni scadute, bagnate o dall'involucro danneggiato, devono essere considerati contaminati. Se ci sono dubbi sul fatto che un membro del personale lavato possa essersi contaminato, questo deve essere considerato come se lo fosse
  9. Le uniche superfici del tavolo sterile da considerare sterili, sono quelle più in alto. La superficie del tavolo è l'unica che possa essere considerata sterile, anche se il tavolo è ricoperto da teleria sterile. Per queste ragioni strumenti e suture non devono fuoriuscire dai bordi del tavolo. La teleria sterile, una volta posizionata, non va riposizionata in quanto non potrebbe garantire il mantenimento della sterilità sulla superficie
  10. I camici sterili sono da considerare tali dalla linea ascellare anteriore in avanti fino al livello dell'inguine. Le maniche sono considerate sterili dal polso fino a tre dita sopra il gomito. La superficie posteriore del camice deve essere sempre considerata non sterile, anche se è provvisto di una copertura posteriore. Le mani guantate sterilmente, devono essere sempre mantenute all'interno dei confini sterili del camice. La zona ascellare non è considerata sterile, per cui le mani guantate non devono mai essere posizionate in regione ascellare.
  11. I bordi di un container di strumenti non possono essere considerati sterili. Quando l'Assistente di sala versa del liquido da un contenitore sterile, il tappo deve essere considerato non più sterile una volta rimosso
  12. Il contatto con materiale sterile deve essere ridotto al minimo possibile. La manipolazione eccessiva degli strumenti, della teleria ed altri presidi sterili favorisce la contaminazione. I guanti sterili sono un confine molto sottile tra sterilità e contaminazione. Lo strumentario deve essere manipolato unicamente in corso della sua preparazione
  13. L'umidità ed i liquidi veicolano i microorganismi da una zona non sterile ad una sterile. Quando l'acqua contatta una superficie sterile, come un telo del campo chirurgico, favorisce la crescita batterica. Se ne deve tenere conto quando si usano strumenti che veicolano acqua
  14. Alcune aree chirurgiche non possono essere sterili. Alcune aree anatomiche, come il naso, la bocca, il perineo non possono essere condotte ad una condizione di sterilità. Le metodiche asettiche servono ad evitare contaminazioni provenienti da altre sorgenti

4. Abbigliamento chirurgico

Tutto il personale e chiunque visiti la sala operatoria, che rappresenta un'area con restrizioni, è obbligato ad indossare una divisa chirurgica. La divisa chirurgica deve essere realizzata con materiale antistatico, ignifugo e non tessuto. Il personale di SO indossa la divisa nuova ogni giorno e la cambia ogni volta che sia visibilmente sporca. La divisa chirurgica è solitamente costituita da pantalone e casacca. Le maniche della casacca devono essere corte, per permettere un adeguato ed efficace lavaggio chirurgico, impedendo al contempo che le maniche si bagnino durante tale lavaggio. La casacca dovrebbe essere inserita all'interno dei pantaloni per evitare che possa aprirsi e toccare aree sterili del campo chirurgico. I pantaloni con elastici alle caviglie sarebbero preferibili rispetto a quelli aperti, per evitare che squame cutanee vengano perse inavvertitamente. Una volta indossati, i pantaloni non dovrebbero toccare il pavimento, in quanto potrebbero essere contaminati. Quando il personale lascia il Blocco Operatorio, deve indossare un copri divisa che va indossato perfettamente chiuso per evitare la contaminazione interna..

I capelli sono un significativo veicolo di batteri. A causa di questo deve essere indossato un cappellino chirurgico per tutto il tempo che si rimane all'interno del BO. Il cappello chirurgico deve ottenere la stessa finalità della divisa, ovvero quella di limitare la contaminazione delle aree sterili. Tutta la chioma deve essere coperta, comprese le tempie. I cappelli riusabili sono permessi solo se vengono lavati quotidianamente. Devono essere consentiti solo copricapo che coprano per intero tutti i capelli.

Le calzature indossate dal personale in SO, devono essere lavabili, di materiale confortevole e chiuse su tutti i lati. Dato che il personale passa molte ore in piedi, queste calzature devono essere confortevoli e della corretta misura. Altri tipi di calzature con suola di cuoio possono essere pericolose in quanto possono provocare scivolamento.
Se il personale deve allontanarsi dal BO, deve indossare dei copri calzature che vanno poi gettati prima di rientrare in SO. Questi copri-calzature vanno indossati anche ogni volta che vengano usati grossi quantitativi di liquidi che possono bagnare i piedi.

Le mascherine vanno indossate nelle aree con restrizioni. Sono realizzate con materiale non tessuto e sono progettate per trattenere materiale particolato proveniente dall'atmosfera. La respirazione è la maggior sorgente di contaminazione in una SO. Per questa ragione vanno indossate in modo che il flusso di aria non fuoriesca dai lati e non vanno lasciate attorno al collo.
Una nuova mascherina andrebbe indossata per ogni nuovo intervento e andrebbe cambiata ogni volta che vanga sporcata con liquidi provenienti dal sito chirurgico. Alla rimozione della mascherina, devono essere manipolati solo i lacci di fissaggio.

Il lavaggio di mani e braccia, il prevenire la contaminazione dell'equipaggiamento sterile ed una stretta igiene personale, sono necessari per i lavoratori di SO. Una doccia quotidiana e il lavaggio dei capelli, aiutano nel mantenimento di un ambiente chirurgico salutare. Le unghie delle dita vanno mantenute corte, in quanto i microorganismi si annidano nello spazio subungueale. Lo smalto da unghie è proibito in quanto favorisce l'annidamento di batteri. Un make-up eccessivo dovrebbe essere evitato in quanto favorisce il distacco di particelle che poi precipitano sul campo sterile.
A causa delle basse temperature presenti all'interno del BO, il personale può coprirsi con indumenti che rispettino i principi dell'asepsi. Un indumento di copertura usato al di fuori del BO, non deve essere impiegato al suo interno.

Tutte le forme di abbigliamento chirurgico servono unicamente ad uno scopo: sono delle barriere tra le fonti di contaminazione ed il paziente o il personale. Gli standard dell'asepsi non vanno considerati mezzi per il confort o articoli di moda.

5. Igiene e salute personale

Una stretta igiene personale, sono necessari per i lavoratori di SO. Una doccia quotidiana e il lavaggio dei capelli, aiutano nel mantenimento di un ambiente chirurgico salutare. Le unghie delle dita vanno mantenute corte, in quanto i microorganismi si annidano nello spazio subungueale. Lo smalto da unghie è proibito in quanto favorisce l'annidamento di batteri. Un make-up eccessivo dovrebbe essere evitato in quanto favorisce il distacco di particelle che poi precipitano sul campo sterile. Ogni membro del personale con affezioni respiratorie, ferite aperte, eczema umido o infezioni a occhi, naso, o gola, non dovrebbero lavorare in SO. Queste condizioni innalzano la popolazione microbica ed il rischio per i pazienti di contrarre patologie infettive.

6. Precauzioni universali

La devastante diffusione delle sindromi da immunodeficienza e del virus dell'epatite B dei decenni scorsi, ha portato alla creazione di numerosi documenti e raccomandazioni per la protezione dei lavoratori della salute e per i pazienti stessi. Questi documenti identificano i rischi per i lavoratori e stabiliscono delle pratiche e delle raccomandazioni per prevenire le malattie trasmissibili attraverso il sangue. Queste raccomandazioni sono intese come linee guida e nelle singole realtà operative possono essere ammesse delle modifiche, pur rimanendo intatto il proposito principale. È indispensabile che questi standard siano rispettati e seguiti - non solo per la salvaguardia dei lavoratori della salute, ma anche per quella dei loro pazienti.

Le linee guida di base delle Precauzioni Universali sono le seguenti:
  1. Tutti i pazienti chirurgici vanno considerati portatori di malattie trasmissibili attraverso il sangue
  2. Tutto il personale deve indossare i guanti quando maneggia il sangue, liquidi organici o strumenti sporchi di tali liquidi. Gli strumenti contaminati sono tutti quelli che vengono in contatto con liquidi e sangue del paziente
  3. I guanti vanno indossati dal personale quando viene in contatto con il paziente in sue specifiche aree, come mucose e pelle non integra
  4. Durante tutte le procedure chirurgiche, con la possibile eccezione della microchirurgia, tutto il personale deve indossare occhiali protettivi o mascherine con barriera protettiva trasparente. I normali occhiali da vista potrebbero essere protettivi, ma è opportuno indossare occhiali con protezione anche laterale. Questi presidi devono essere lavati e disinfettati dopo ogni caso.
  5. Le barriere facciali vanno indossate per ogni intervento e accuratamente smaltite alla conclusione di ogni singolo caso
  6. Ogniqualvolta sia prevedibile la fuoriuscita di abbondanti quantità di liquidi, gli operatori devono indossare dei camici rinforzati o con protezione impermeabile, in modo che i liquidi non raggiungano la pelle degli operatori. Se la penetrazione di liquidi è avvenuta, il personale deve cambiarsi e lavarsi, indossando una nuova divisa, appena finito l'intervento. Gli indumenti chirurgici contaminati vanno adeguatamente .
  7. Ogni tagliente, compresi bisturi, aghi, strumenti appuntiti od ogni altro strumento che possa perforare la cute, deve essere manipolato con estrema cura per evitare punture accidentali. Le lame monouso devono essere smaltiti negli appositi contenitori che sono rigidi e non perforabili. Durante l'intervento deve essere disponibile un contenitore con superfici magnetiche su cui fissare aghi e lame, per evitare ferite accidentali. Le lame del bisturi non vanno montate con le dita, ma dovrebbero essere montate e smontate con una pinza. Allo stesso modo gli aghi ipodermici non vanno montati o smontati con le dita. Il cappuccio dell'ago ipodermico, una volta rimosso, non va rimontato sull'ago. La siringa deve essere smaltita in appositi contenitori
  8. Tutto il personale deve lavarsi le mani prima e dopo aver avuto contatti con il paziente, anche se si sono indossati dei guanti
  9. Tutto il personale deve lavarsi le mani dopo aver preso contatti con fluidi corporei del paziente, anche se si sono indossati dei guanti
  10. Quando vengono gettate le garze contaminate durante l'intervento, il contenitore che le raccoglie deve trovarsi vicino al paziente ed al team chirurgico
  11. La teleria sporca e da gettare, deve essere gettata in contenitori appositi e non va permesso il loro contatto con strumenti, mobili o aree pulite
  12. Qualsiasi campione di tessuto, sangue o liquido organico che provenga dal paziente, deve essere raccolto in contenitori sigillati e posti in due contenitori separati. Quello esterno non deve avere contatti con il campione organico
  13. Il personale responsabile della sanificazione delle SO deve indossare appropriate divise e protezioni per evitare contaminazioni fortuite e accidentali
  14. Quando un operatore si ferisce o entra in contatto con materiale contaminato, ciò deve essere segnalato ed avviata la procedura di follow-up
  15. Tutti gli operatori di SO dovrebbero essere vaccinati contro l'epatite B
  16. Qualsiasi operatore abbia malattie della cute che ne alterino l'integrità o che producano essudato, devono essere allontanati dal BO fino a che la malattia sia guarita

7. Procedure asettiche

7.1 Lavaggio delle mani

Lavarsi le mani è differente che eseguire il lavaggio chirurgico, dovrebbe essere una pratica routinaria nel corso del proprio lavoro. Le ricerche hanno dimostrato un drammatico calo dei casi di infezione ospedaliera. Lavarsi le mani andrebbe fatto prima e dopo il contatto con il paziente, anche se si sono indossati dei guanti. Dopo l'intervento il personale coinvolto nell'intervento dovrebbe lavarsi le mani anche se si sono indossati i guanti chirurgici. Il lavaggio delle mani dopo la rimozione dei guanti è essenziale in quanto l'ambiente all'interno dei guanti è il migliore per la proliferazione batterica.

Procedura
  1. Usare un sapone antimicrobico, non un sapone normale
  2. Usare 3-5 ml di sapone per ogni mano
  3. Affinché l'azione antimicrobica abbia effetto, il sapone deve rimanere in contatto con la cute per almeno 10 secondi
  4. Quando ci si lava le mani, fare attenzione alle zone sottoungueali. La maggior carica batterica è posta in questa area. Per questa ragione le unghie andrebbero mantenute corte
  5. La pelle al di sotto degli anelli può essere sede di una carica batterica molto elevata. Gli anelli vanno sempre rimossi prima di lavarsi le mani
  6. Gli operatori sanitari che si lavano spesso le mani o che eseguono spesso il lavaggio chirurgico, possono andare incontro a dermatiti o secchezza cutanea. Le lesioni della cute, anche se molto piccole, possono essere il luogo ideale per la proliferazione batterica. È indicato l'uso di lozioni per evitare ciò. Tuttavia non usare queste lozioni immediatamente prima o dopo il lavaggio delle mani, in quanto verrebbe invalidata l'azione del sapone disinfettante. Quando venga usata una lozione, questa deve essere mantenuta incontaminata nel suo contenitore

8. Tecniche che mantengono l'asepsi

8.1 Il lavaggio chirurgico

Tutto il team sterile effettua il lavaggio chirurgico prima di indossare camice e guanti. I principi base del lavaggio chirurgico sono quelli di lavare molto bene le mani e poi procedere dall'area maggiormente pulita (mani) a quella che lo è meno (braccia). Un approccio sistematico al lavaggio chirurgico è un metodo efficace per assicurare la tecnica corretta. Ci sono due metodi per il lavaggio chirurgico. Il primo si basa sul numero di spazzolate da applicare ad ogni dito ed al palmo delle mani. Il metodo alternativo è il lavaggio temporizzato ed ogni lavaggio dovrebbe durare per almeno 5 minuti. Quest'ultima procedura consiste nei seguenti passaggi:
  1. Munitevi degli appositi spazzolini saponati ed aprite la confezione
  2. Rimuovete orologi, bracciali ed anelli
  3. Bagnate mani e braccia
  4. Pulite la zona sottoungueale con la lancetta prevista nella confezione dello spazzolino e poi gettate la lancetta
  5. Inumidite lo spazzolino cercando di produrre schiuma
  6. Iniziate la temporizzazione. Insaponate le mani e i polsi, poi iniziate a spazzolare le dita su ogni lato, poi il palmo e il dorso delle mano per almeno due minuti ciascuna
  7. Procedete a insaponare ad insaponare l'avambraccio mantenendo le mani sempre ad un livello più alto dei gomiti, evitando che la schiuma del braccio scivoli verso le mani.
  8. Insaponate ogni lato degli avambracci per almeno 1 minuto ciascuno
  9. Sciacquate mani e avambracci partendo dalle mani che devono rimanere ad un livello più alto rispetto ai gomiti, in modo che l'acqua abbia una unica direzione, dalle dita al gomito e mai viceversa. Procedete ad entrare in sala mantenendo le mani più in alto rispetto ai gomiti

Si deve evitare l'abrasione cutanea per evitare la creazione di colonie batteriche all'interno delle abrasioni.

8.2 Asciugatura

Lo strumentista entra in SO e procede alla asciugatura delle mani e della braccia con una tecnica altrettanto rigorosa.
  1. Afferra la salvietta e procede ad asciugare scrupolosamente entrambe le mani, dito per dito
  2. Fatto ciò procede ad asciugare l'avambraccio sinistro con la mano destra, procedendo solamente dal polso verso il gomito, con movimento rotatorio che circondi l'avambraccio
  3. Fatto ciò capovolge la salvietta e con la mano sinistra la afferra sul lato dove era appoggiata la mano destra
  4. Procede quindi ad asciugare l'avambraccio allo stesso modo descritto dianzi
  5. Fatto ciò e senza manipolare ancora la salvietta, procede a gettarla

8.3 Camice e Guanti

Indossare il camice sterile

  1. Afferrare il camice nella regione del collo e sul versante interno. Lasciare che si spieghi per gravità
  2. Individuare le pieghe che conducono alla faccia interna del camice e alle imboccature delle maniche
  3. Inserire le mani nelle maniche e lasciare che l'Assistente di sala vi aiuti a indossare il camice
  4. Evitare che le mani escano dalle maniche per effettuare il guantaggio closed-cuff
  5. L'Assistente procede quindi ad allacciare il camice in modo da mantenere la sterilità

8.3.1 Guantaggio Closed-cuff

Il guantaggio Closed-cuff è una metodica estremamente sicura per mantenere i guanti assolutamente sterili. Comporta il non toccare i guanti con le dita, ma attraverso le maniche del camice, per poi indossarli senza mai toccarli. Un video vale più di tante parole:

È un metodo che prevede l'indossaggio di due paia di guanti.

8.3.2 Guantaggio Open-cuff

La tecnica di guantaggio open si impiega quando sia necessario avere solo le mani guantate, come quando si debba inserire un catetere vescicale, oppure quando sia necessario cambiare guanti contaminati durante l'intervento chirurgico. Può essere impiegata anche per procedure chirurgiche, ma non è una tecnica che possa garantire una assoluta sterilità. Non è una tecnica che vada applicata nella chirurgia di routine.
Il video sotto riportato spiega la tecnica per il guantaggio Open-cuff

8.3.3 Vestire il chirurgo

Lo strumentista veste i chirurghi impiegando una tecnica molto semplice, come illustrata nei seguenti passaggi:

  1. Afferra il camice sterile a livello del collo e lascia che si dispieghi verticalmente
  2. Lo apre in modo che le imboccature delle maniche siano rivolte verso il chirurgo. Nel fare questo protegge le proprie mani facendo ribaltare una parte delle spalle del camice sulle proprie mani
  3. Aiuta il chirurgo ad infilare le mani preoccupandosi di mantenere le proprie mani al coperto
  4. Quando le mani del chirurgo spuntano dalle manichette, lo strumentista lascia il camice del chirurgo, badando di non contaminarsi
  5. Eventualmente può aiutare il chirurgo a far fuoriuscire le mani dalle manichette, sempre badando a non contaminarsi
  6. L'Assistente di sala procede quindi ad allacciare il camice posteriormente, badando di non contaminare la parte anteriore del camice

8.3.4 Guantare il chirurgo

Lo Strumentista, dopo la vestizione del chirurgo, procede a guantarlo, impiegando la seguente tecnica:
  1. Apre la confezione dei guanti adatti allo specifico chirurgo
  2. Afferra il guanto destro o sinistro e lo distende verticalmente ribaltando la manichetta
  3. Afferra i bordi della manichetta e divarica bene il guanto in modo che la mano del chirurgo possa entrae agevolmente al suo interno
  4. Con un lieve movimento verso il gomito del chirurgo, completa il guantaggio della mano
  5. Afferra l'altro guanto e lo prepara come il precedente
  6. Il chirurgo, aiutandosi con la prima mano guantata, divarica il guanto ed infila la seconda mano

8.3.5 Rimuovere i guanti asetticamente

Per evitare problemi di contaminazione della cute, con il sangue presente sul guanto, lo Strumentista segue questi passaggi:
  1. Afferra il bordo di uno dei due guanti e lo traziona fino a che oltrepassi la punta del pollice e li lo ancora
  2. Con questa mano parzialmente guantata afferra il bordo dell'altro guanto e ripete la stessa manovra
  3. Procede quindi a sfilare completamente il primo guanto
  4. Con l'indice della mano completamente sguantata, entra nella spazio pulito tra guanto e palmo della mano e procede a rimuovere il secondo guanto.
Nel video sottostante sono illustrati i punti precedenti. Buona visione :-)

8.3.6 Scartare un pacco sterile

Quando si deve aprire un pacco preconfezionato, si devono seguire delle azioni precise come le seguenti:
  1. Il pacco è posto al centro del tavolo
  2. Gli strati ripiegati del pacco vanno trazionati verso l'esterno uno alla volta. L'operatore che compie questa operazione, non deve mai passare con le braccia sopra il pacco sterile
  3. Si devono manipolare unicamente i bordi del pacco e si effettuano movimenti misurati, senza scuotere i bordi stessi per aprirli

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