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Strumentista di Sala Operatoria

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Strumenti

In questa pagina sono elencate solo alcune decine di strumenti impiegati nella chirurgia generale videoassistita. L'elencazione completa è pressoché impossibile e vengono mostrati gli strumenti di maggiore impiego.
La descrizione di ogni singolo strumento è indicativo e non vincolante.

È molto importante conoscere gli strumenti che vengono allestiti sul carrello chirurgico. È importante conoscere il nome, le varianti, le misure e le dimensioni. Soprattutto è importante conoscerne il loro impiego nelle varie fasi di un intervento chirurgico. Questo consente di mantenere un ordine vero e proprio sul carrello ed un ordine mentale relativo all'intervento in esecuzione.
Vediamo ora di analizzare questi strumenti uno ad uno.

Strumento e Descrizione
manico bisturiManico Bisturi 3
Questo è lo strumento impiegato per tagliare la cute, permettendo di praticare gli accessi laparoscopici. Può montare le lame 10, 11 e 15, utili per la chirurgia videolaparoscopica.
Per la pericolosità potenziale di questo strumento, non deve essere mai manipolato senza averne il controllo e non va lasciato libero sul campo chirurgico.
Lame per bisturi
Le lame per bisturi possono avere diverse forme e dimensioni. In questo caso si tratta di lame da montare sul manico bisturi da 3. Nella figura sono mostrate le seguenti:
  • Lama 10, per incidere la cute di piccole aree e per strutture non molto tenaci
  • Lama 11, appuntita per praticare ferite penetranti e puntiformi, utile per praticare incisioni di precisione o per favorire il passaggio di aghi e sonde
  • Lama 15, utile per la chirurgia plastica e per praticare incisioni cutanee molto piccole
Forbici StandardForbici standard
Questo è uno strumento da taglio e può avere lunghezze diverse (16, 20, 24 cm.) per agire a profondità differenti. Possono essere rette o curve ed avere lunghezze differenti delle lame. Vengono impiegate per sezionare strutture anatomiche robuste e per tagliare i fili di sutura od altro materiale.
È uno strumento potenzialmente pericoloso e non va azionato senza averne un controllo diretto. Data la delicatezza della lama, non devono essere impiegate per usi impropri o per tentare di tagliare strutture che richiedono strumenti più specifici (fili metallici).
Pinze RussianPinze Russian
Le pinze Russian sono pinze di manipolazione adatte per tessuti coriacei come la cute e le fasce muscolari, dove sia assolutamente necessario afferrare saldamente questi tessuti ed evitare che scivolino alla presa. Sono pinze molto forti e dal morso traumatico per tessuti delicati.
Fissatelo atraumaticoFissatelo atraumatico
Strumento unicamente impiegato per fermare la teleria che compone il campo chirurgico e per bloccare cavi e tubature che altrimenti potrebbero scivolare e cadere.
Pinza di KocherPinza di Kocher
È la pinza di uso comune in chirurgia. Ha usi molto vari e per via della sua robustezza e grande presa sui tessuti, viene impiegata per afferrare saldamente i tessuti di maggior resistenza (fasce muscolari, frammenti ossei).
Possono essere curve o rette, lunghe o corte ed il loro uso è limitato a causa del forte traumatismo arrecato ai tessuti.
Pinze di CrilePinze di Crile
Si tratta di una pinza da emostasi di uso comune in qualsiasi tipo di chirurgia open e videoassitita. Abbina versatilità e maneggevolezza e viene per lo più impiegata per clampare i vasi che andranno poi legati. Possono essere curve o rette e la lunghezza tipica è di 14 cm.
Pinza ad anelliPinza ad anelli
È uno strumento da presa ad ampia superficie di contatto, la quale può essere liscia o zigrinata. L'ampia area di presa fa in modo che il tessuto afferrato riceva un impatto molto contenuto che evita lesioni da strappo o schiacciamento. Gli anelli possono avere diametri e forme diverse e la pinza al completo può avere lunghezze diverse. Pinza molto utile per afferrare tessuti parenchimatosi o visceri delicati.
Portaghi PortaghiPorta-aghi
Sono strumenti indispensabili per suturare i tessuti ed il loro uso è specifico. La lunghezza dello strumento varia a seconda delle esigenze e delle profondità da raggiungere. Per la chirurgia di mano, polso, piede e caviglia è indicato un porta-aghi corto, mentre per la chirurgia delle ossa maggiori, collocate in profondità, è più indicato un porta-aghi più lungo.
Spatole di FarabeufSpatole di Farabeuf
Sono spatole ideali per la piccola chirurgia, per gli interventi sul collo (tiroidectomia), sull'ascella (linfadenectomie) e sull'inguine. Sono provviste di valve di ampiezza leggermente diversa. Sono fornite in coppia per un totale di quattro valve di ampiezza e profondità diverse.

Ottica
È lo strumento fondamentale per poter vedere all'interno della cavità addominale. Costruita con un complesso di lenti, è dotata di numerose parti in fibra ottica ed è uno strumento che può avere diversi angoli di visualizzazione, 0°, 30°, 45° per poter visualizzare aree di diverse grandezze. Principalmente viene impiegata l'ottica da 30°.
Si tratta di uno strumento molto delicato che va manipolato, impiegato, ripristinato e conservato con molta cura, dato l'alto costo unitario.
Manico delle pinzeManico delle pinze
La parte che aziona le pinze viene tenuta a parte rispetto agli steli delle pinze laparoscopiche. I manici delle pinze possono avere forme diverse ed essere realizzate con materiali assai diversi come materiali plastici o metallici. Il meccanismo di aggancio può essere rapido o ad avvitamento. Può essere provvisto di elettrodo per l'elettrificazione. Per favorire l'azionamento è talora richiesta una lubrificazione in corso di pulizia e ripristino.
DissettoreDissettore
Il dissettore è uno strumento leggermente appuntito che permette di fare dissezione delle strutture e trovare piani di clivaggio, permette anche di dilatare e divaricare altre strutture. Per la sua estremità appuntita è uno strumento potenzialmente pericoloso. È disponibile in diverse lunghezze (27, 32, 36, 47 cm.)
Pinza da biopsiaPinza da biopsia
La pinza da biopsia è provvista di una estremità a cucchiaio affilato che permette di asportare piccole quantità di tessuto da sottoporre ad esame istologico. Può essere elettrificata in modo da poter effettuare l'emostasi appena dopo aver effettuato il prelievo. Può essere di dimensioni e forma diversificata in base alle esigenze. Essendo uno strumento con parti taglienti, non deve essere usato impropriamente. È disponibile in diverse lunghezze (27, 32, 36, 47 cm.)
CoccodrilloCoccodrillo
In realtà il nome è improprio, ma rende l'idea sulla funzione unica della pinza, afferrare saldamente le strutture sottoposte alla sua azione. È una pinza traumatica che può lesionare i tessuti da lei afferrati e generalmente viene applicata su strutture che poi vengono asportate. È spesso usata per trazionare il fondo della colecisti durante la colecistectomia laparoscopica. È disponibile in diverse lunghezze (27, 32, 36, 47 cm.)
ForbiceForbiceForbice
Al riguardo di questo strumento valgono le stesse cose dette a proposito delle forbici open. Ne esistono con lame di diverse forme e lunghezze in base alla finalità chirurgica. Essendo uno strumento da taglio, può perdere l'affilatura e divenire inefficace e potenzialmente più dannosa. È disponibile in diverse lunghezze (27, 32, 36, 47 cm.)
Grasper fenestratoGrasper fenestratoGrasper fenestrato
Il grasper fenestrato è la pinza di manipolazione e di lavoro più impiegata nella chirurgia generale videolaparoscopica. È il corrispettivo della pinza anatomica della chirurgia open. Il morso è atraumatico. È disponibile in diverse lunghezze (27, 32, 36, 47 cm.)
Pinza di Manes
Si tratta di una pinza da presa la cui parte attiva è frontale ed il morso è corto. È traumatizzante per i tessuti coinvolti dalla sua azione e viene di solito usata nei riguardi di tessuti stromali (ovaio) o di grande resistenza.È disponibile in diverse lunghezze (27, 32, 36, 47 cm.)
Dissettore angolato
Il dissettore angolato viene impiegato per la dissezione delle strutture, ma principalmente come passafilo in grado di circondare delle formazioni tubolari come vasi sanguigni, ureteri, vie biliari. Molto utile per applicare dei vesseloop di repere.È disponibile in diverse lunghezze (27, 32, 36, 47 cm.)
PortaghiPortaghi
Strumento impiegato per applicare dei punti di sutura su formazioni anatomiche. Possono avere l'estremità di varie forme e lunghezze e di solito viene impiegato abbinato allo strumento illustrato di seguito. Il portaghi viene applicato al filo un paio di millimetri prima della cruna dell'ago, in modo che il chirurgo lo trovi subito disponibile senza doverlo cercare.
Il filo può essere introdotto facendo uso di una cannula di protezione, ma può essere inserito direttamente attraverso il trocar. È disponibile in diverse lunghezze (36, 47 cm.)
Pinza afferra aghiPinza afferra aghi
Questa pinza è impiegata in abbinamento al portaghi di cui sopra e serve al chirurgo per manipolare l'ago e stringere il nodo. Un uso improprio oltre che inefficace è proibito. È disponibile in diverse lunghezze (36, 47 cm.)
Pinza bipolarePinza bipolare
Strumento elettrificato per l'effettuazione di emostasi e dissezione, molto impiegato in qualsiasi intervento laparoscopico. Disponibile in diverse forme, è uno strumento relativamente sicuro nella sua azione sui tessuti a patto che l'isolamento sia perfettamente conservato. Data l'azione termica e disseccante della corrente elettrica applicata dalla pinza, il morso della medesima tende ad incrostarsi ed a rendere inefficace la sua azione. Lo strumentista deve quindi provvedere alla sua pulizia durante l'intervento. È disponibile in diverse lunghezze (36, 47 cm.)
CrochetCrochetCrochet
È uno strumento elettrificato che viene impiegato per la sezione e per l'emostasi e funziona con corrente monopolare. A diversità della bipolare, nella quale l'azione della corrente si sviluppa all'interno delle due ganasce della pinza, nella corrente monopolare l'azione termica ha un andamento centrifugo, quindi potenzialmente assai lesivo per i tessuti circostanti. Generalmente il Crochet viene impiegato ad amperaggi e valori d'azione molto bassi. Per la sua azione carbonizzante sul tessuto, è uno strumento che tende ad incrostarsi ed a perdere la propria efficacia. Lo strumentista deve quindi provvedere alla sua pulizia durante l'intervento. È disponibile in diverse lunghezze (36, 47 cm.)

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