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Strumenti e farmaci impiegati in anestesia

Gli elementi che possono essere impiegati nella pratica anestesiologica possono essere molti, anche in base alle richieste del medico anestesista e della specialità chirurgica in cui si presta servizio. Comune a tutte le SO sono gli elementi seguenti:

1. Carrello di anestesia

È costituito di vari comparti e cassetti e la sua organizzazione sarà in funzione della specifica area di lavoro; l'ordine e la logica devono essere ferree al fine di un uso adeguato.

1.1 Farmaci impiegati in anestesia

  • Ipnotici:
    • Propofol
    • Etomidato
    • Tiopental
    • Midazolam
    • Ketamina
  • Ansiolitici:
    • Diazepam
    • Flunitrazepam
  • Neurolettici:
    • Prometazina
    • Droperidol
    • Levomepromazina
    • Haloperidol
  • Anticolinergici:
    • Atropina
    • Glicopirrolato
    • Escopolamina
  • Anticolinesterasici:
    • Neostigmina
    • Edofronio
  • Anestetici volatili:
    • Halotano
    • Isofluorano
    • Sevofluorano
  • Analgesici minori:
    • Metamizol
    • Paracetamolo
  • Rilassanti muscolari non depolarizzanti:
    • Vecuronio
    • Rocuronio
    • Atracurio
    • Mivacurio
    • Pancuronio
  • Rilassanti muscolari depolarizzanti:
    • Succinicolina
  • Antiaritmici:
    • Verapamile
    • Amiodarone
    • Propranololo
  • Anestetici locali nelle loro distinte forme di presentazione (fiale, per uso topico in collirio, in gel o in crema) e in diverse concentrazioni, tanto del gruppo esteri (tetracaína e procaína) che del gruppo amide (lidocaína, mepivacaína, ropivacaína, bupivacaína e prilocaína)
  • Agenti ipotensivi come la nitroglicerina, il nitroprussiato sodico (con sistema di perfusione opaco), il labetalolo e l'urapidile
  • Agenti vasopressori comunemente impiegati come la metoxamina (α1 stimolante) o la efedrina (azione mista), la noradrenalina (α1 stimolante), la dobutamina (β1 stimolante), la aleudrina (β1 y β2 stimolante), la adrenalina (α1 y β1 stimolante) e la dopamina.
  • Farmaci steroidei come i desametasone, il metil-prednisolone e il betametasone
  • Anti-istaminici come la prometazina e la difenidramina
  • Protettori gastrici come la cimetidina, la ranitidina e l'omeprazolo
  • Antiemetici come la metoclopramide e l'ondasentron
  • Antagonisti degli oppiacei e delle benzodiazepine come, naloxone e flumacenile

È raccomandabile che gli oppiacei (fentanile, morfina, metadone, meperidina, remifentanile, alfentanile, buprenorfina) siano collocati in cassaforte od in un luogo protetto.
Gli elettroliti come il cloruro di potassio, il cloruro di calcio, il calcio gluconato, il bicarbonato e il glucosio al 10%-33% e 55% siano a portata di mano dell'anestesista.
Allo stesso modo son farmaci impiegati da più specialità anche l'eparina sodica, l'insulina normale e rapida, l'acido tranesamico, la protamina e l'acido ε-aminocaproico.

1.2 Siringhe e Aghi

Devono essere presenti:

  • Siringhe di tutte la capacità, comprese quelle specifiche per alcune applicazioni, inclusa quella a bassa pressione per l'anestesia epidurale, per emogasanalisi, per la connessione al sondino naso-gastrico.
  • Aghi da anestesia epidurale (calibri 20, 18 e 17 GA), da anestesia intradurale (calibro 19-30 GA) con punta bisellata, a punta di lapis o con orifizio laterale
  • Aghi cannula per l'incannulamento di vie venose, arteriose (Seldinger), equipaggiamento per reperire una via venosa centrale, i cateteri di Swan-Ganz
  • Aghi per l'anestesia retrobulbare
  • Set di anestesia intradurale ed epidurale continua
  • Sistemi di macro e microgocciolamento, sistemi e filtri per l'infusione di emoderivati
  • Principali sieri impiegati in anestesiologia (colloidi e cristalloidi)
  • Garze comprese quelle sterili
  • Teli piccoli
  • Disinfettanti
  • Lubrificante
  • Guanti sterili e non sterili
  • Stetoscopio ed elettrodi
  • Filtri per il respiratore
  • Raccordi corrugati
  • Strumenti per la somministrazione dell'ossigeno (mascherine, occhialini)

1.3 Elementi specifici

Potranno essere necessari lo stimolatore di nervi periferici per la realizzazione di blocchi periferici, lo stimolatore neuromuscolare per la monitorizzazione del grado di rilassamento.

2. Materiale per la gestione della via aerea

Dalla corretta organizzazione e approvvigionamento dipenderà l'evitare incidenti anestesiologici.
  • Laringoscopi: a luce fredda e calda, con i diversi tipi di lama
  • Tubi endotracheali: preformati, flessometallici, con cuffia ad alta e a bassa pressione, tubi di silicone e PVC specifici per la chirurgia con laser, tubi endotracheali a doppio lume, tubi naso-tracheali
  • Cannula di Mayo, cannule naso-faringee
  • Otturatore esofageo
  • Maschere facciali pediatriche
  • Circuiti anestetici amovibili per adulti e bambini
  • Maschere laríngee tradizionali e set fast-track.
  • Fibroscopio e fonte luminosa
  • Pinza di Magill.
  • Set per cricotomía urgente
  • Set per intubazione retrograda e set per tracheotomia percutanea

3. Respiratore

È un apparecchio che serve ad assistere, controllare e garantire l'ossigenazione del paziente chirurgico, consentendo anche la somministrazione di gas anestetici durante l'intervento chirurgico. È composto di vari elementi comuni a tutti i respiratori prodotti.

  • Rotametri: determinano la quantità di flusso dei gas somministrati, come ossigeno e aria. È impossibile somminustrare una miscela ipossica
  • Vaporizzatori: di diversi modelli, è impossibile scambiare i vaporizzatori per via di un apposito disegno e di specifici incastri
  • Concertina: in genere di tipo ascendente
  • Canestro: che contiene la calce sodata, che è il sistema per evitare la reinalazione di CO2, quando si usano bassi flussi
  • Pannello di controllo: attraverso il quale si impostano i valori come il volume corrente, la frequenza respiratoria, la PEEP, la relazione I/E, gli allarmi del rerspiratore, la modalità ventilatoria (per volumi e pressioni), il flusso
  • Circuito manuale e valvola espiratoria di sovrapressione
  • Sistema di evacuazione dei gas anestetici
  • Tubulatura a parete esclusiva per ogni tipo di gas, in base a una tipica colorazione. Aria (grigio), ossígeno (bianco), vuoto (bianco e nero)
  • Bombola di scorta per l'ossigeno, connessione elettrica e batteria tampone
  • Analizzatore dei gas espirati ed inspirati

4. Defibrillatore

Deve essere sempre connesso alla rete elettrica; deve essere presente la modalità sincronizzata e asincrona. Deve essere presente e disponibile per ogni SO. Va sottoposto a test anche più di una volta al giorno.
Tutto il personale deve conoscere l'impiego e la conservazione.

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